In occasione dei 25 anni di attività del servizio di Mediazione interculturale con Rom e Sinti, Caritas e il Centro Pace di Bolzano hanno organizzato il convegno “Al limite”, dedicato al tema della marginalità sociale. L’incontro ha messo in luce come l’esclusione e la stigmatizzazione possano generare traumi profondi, spesso all’origine di condotte violente, soprattutto fra giovani e adolescenti.

Al centro dell’evento l’interrogativo su come emarginazione e stigmatizzazione possano causare profonde ferite psicologiche, in particolare tra adolescenti e giovani adulti. I relatori hanno fatto cenno a una violenza distruttiva, alimentata da una rabbia dolorosa e rancorosa, che nasce nelle periferie sociali e affettive. A un vuoto emotivo e morale, generato da un affidamento precoce e totale alla tecnologia – una sorta di ‘bambinaia virtuale’ – che può sfociare in dipendenze patologiche. In entrambi i casi, si creano atmosfere cariche di odio, dove la mancanza di limiti può condurre anche ad azioni efferate.

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